Asettiche, formali e prive di senso dell’umorismo: sono così tutte le principali intelligenze artificiali generative come ChatGPT, le quali si concentrano solo esclusivamente nell’aiutare gli utenti con risposte precise. Quel burlone di Elon Musk non poteva non prendersi gioco anche di questo settore lanciando un’opzione alternativa. E’ Grok, l’IA “umoristica” in grado di rispondere con dei toni informali e perfino ironici alle volte.
Mentre fino ad ora Grok è stato disponibile solamente per gli utenti Premium di X (il social che prima dell’acquisizione di Elon Musk si chiamava Twitter), da adesso diventa accessibile gratis per tutti su X. Ci sono tuttavia delle limitazioni: il chatbot consente di inviare un massimo di 10 prompt ogni 2 ore, che però non sono pochi. Una delle componenti più interessanti del chatbot è la recente aggiunta della capacità di generare immagini da prompt testuali.
Non perchè non sia una funzione già presente in altri chatbot, ma perchè le immagini generate riflettono la natura ironica del chatbot e quindi stanno sollevando alcune preoccupazioni nel settore. Nel frattempo xAI sta valutando il lancio di un’applicazione standalone di Grok. Quindi, a quanto pare, Elon Musk ha intenzioni molto serie con questo progetto e vuole competere con i più grandi e avanzati modelli di linguaggio ad ora disponibili.